Circa un anno fa, Sara Campanella ha inviato un audio, che è stato poi trasmesso dal programma televisivo Mediaset Mattino 4, al suo collega Stefano Argentino. In quel messaggio, Sara ha cercato, con fermezza, di far capire a Stefano che non desiderava più alcun tipo di relazione con lui: “Non ho tempo da perdere, non voglio nulla con te”. Questo atto di separazione è stato un passo importante nel tentativo di liberarsi da un stalker.

Purtroppo, nonostante la sua chiara posizione, la situazione ha portato a conseguenze tragiche e irreparabili, culminando con l’uccisione di Sara il 31 marzo. L’audio inviato da Sara rappresentava un tentativo di seguire le linee guida dei centri antiviolenza, che spesso consigliano alle vittime di mettere in chiaro il desiderio di cessare ogni tipo di contatto con chi le perseguita.

Giulia Nanni, responsabile per la Casa delle donne per non subire violenza di Bologna, ha sottolineato l’importanza di una comunicazione chiara come primo passo cruciale. È consigliabile che questa comunicazione avvenga per iscritto, offrendo una base di prova. Quando le molestie persistono attraverso telefonate, messaggi, pedinamenti, l’intervento legale diventa una necessità.

Denunciare ufficialmente è un passo fondamentale quando i comportamenti molesti raggiungono un certo livello di severità. Non agire, specie nei primi stadi dei comportamenti persecutori, può ridurre l’efficacia di una denuncia. Un’opzione preliminare può essere l’ammonimento del questore, una procedura amministrativa che può spesso dissuadere il persecutore, specialmente in casi meno avanzati.

Ogni situazione è unica, pertanto non esiste un momento univoco per denunciare. Considerare la frequenza, la durata e la natura dei comportamenti molesti è essenziale per determinare quando la condotta può essere classificata come reato. In ogni caso, è cruciale informare il pubblico ministero e valutare se ci sono elementi sufficienti per un’azione penale.

La tragica storia di Sara ci ricorda quanto sia importante affrontare e prevenire la violenza attraverso tutti gli strumenti legali e preventivi a disposizione, inoltre sensibilizza sulla necessità di un supporto tempestivo ed efficace per le vittime di stalking.

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