Nel 1993 faceva la sua comparsa nei cinema la commedia “Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre”, diretta da Chris Columbus e con protagonista il geniale Robin Williams. Il film narra la storia di Daniel Hillard, un doppiatore americano che, dopo aver perso il lavoro, viene abbandonato dalla moglie Miranda (interpretata da Sally Field) con cui è stato sposato per 14 anni. Miranda ottiene la custodia dei tre figli e, per gestire gli impegni lavorativi, è costretta ad assumere una governante. Daniel, determinato a stare vicino ai figli, si traveste da anziana governante britannica, Mrs. Euphegenia Doubtfire, e riesce a farsi assumere dalla moglie ignara. Nonostante l’inganno, ben presto la gelosia mette a repentaglio la sua copertura, tuttavia il film si conclude con un lieto fine.

“Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre” può essere paragonato a “Tootsie”, dove Dustin Hoffman si maschera da donna per ottenere un ruolo cinematografico. Il film di Columbus si appoggia sull’incredibile bravura di Robin Williams, il cui talento comico riesce a strappare sorrisi anche mentre si affrontano tematiche serie come la separazione e l’impatto che ha sui figli. Indimenticabile è la scena in cui il protagonista, invitato a due cene nello stesso ristorante, cambia continuamente identità tra un tavolo e l’altro. L’opera riceve un Oscar per i migliori trucchi e trionfa al botteghino, incassando 441 milioni di dollari a fronte di un investimento di 25 milioni, posizionandosi al secondo posto tra i film più visti dell’anno dopo “Jurassic Park”.

Robin Williams, nei ruoli di Daniel e Mrs. Doubtfire, esprime tutto il suo straordinario talento, soprattutto attraverso il personaggio della governante inglese. L’attore, che ha conosciuto il successo televisivo alla fine degli anni ’70 con la serie “Mork & Mindy”, ha continuato a regalare interpretazioni indimenticabili in pellicole come “Good Morning, Vietnam”, “L’attimo fuggente” e “La leggenda del re pescatore”. Vince un Oscar nel 1998 per “Will Hunting – Genio Ribelle”, ma con l’inizio del nuovo secolo i riconoscimenti si fanno più rari. La sua carriera si interrompe bruscamente l’11 agosto 2014 con la sua scomparsa a causa di una malattia neurodegenerativa. La 20th Century Fox aveva in programma un sequel di “Mrs. Doubtfire”, ma la morte improvvisa di Williams fece naufragare il progetto.

Sally Field, nel ruolo di Miranda, rappresenta la moglie consapevole della crisi matrimoniale. Quando svela la vera identità di Mrs. Doubtfire, decide di punire il marito limitandone la presenza nella vita dei figli. L’attrice, pluripremiata con due Oscar come miglior attrice protagonista (per “Norma Rae” e “Le stagioni del cuore”), ha interpretato anche il ruolo della madre di Forrest Gump e di Mary Todd Lincoln nel film diretto da Steven Spielberg. Ha scritto un’autobiografia nel 2018 rivelando eventi traumatici della sua infanzia.

Pierce Brosnan, nei panni dell’affascinante Stuart Dunmeyer, provoca la gelosia di Daniel quando inizia una relazione più stretta con Miranda. Pierce, riconosciuto per il suo ruolo in “Mai dire sì” e soprattutto per essere stato il volto di James Bond in quattro pellicole, è oggi una figura importante nel panorama cinematografico, insignito del titolo di “Ufficiale dell’Ordine dell’Impero britannico”.

Il cast include anche i giovani talenti Lisa Jakub, Matthew Lawrence e Mara Wilson. Jakub, che ha partecipato a “Independence Day”, ha lasciato la recitazione nel 1999 per dedicarsi allo yoga. Lawrence continua a lavorare in campo artistico con una rock band. Mara Wilson, celebre star-bambina, ha abbandonato il cinema precoce per dedicarsi alla scrittura, affrontando temi personali come la depressione.

La trasmissione di “Mrs. Doubtfire – Mammo per sempre” su Italia 1 ripropone questo film iconico, ricordando l’eccezionale performance di Williams e la complessità delle dinamiche familiari trattate con leggerezza e umorismo.

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