Val Kilmer, celebre attore di Hollywood, è scomparso mercoledì mattina, lasciando dietro di sé un’eredità cinematografica significativa e innumerevoli fan addolorati. Nato a Los Angeles il 31 dicembre 1959, Kilmer proveniva da una famiglia con radici irlandesi, inglesi e cherokee. Ha frequentato la prestigiosa Juilliard School di New York, distinguendosi come il più giovane studente mai ammesso.
Nel 1986, il pubblico lo ha visto brillare in “Top Gun” nel ruolo di Iceman, accanto all’amico Tom Cruise. Quel film ha segnato una svolta nella sua carriera e la sua affermazione come attore di talento. Nel 2022, nonostante la lunga lotta contro un cancro alla gola diagnosticato per la prima volta nel 2015 e inizialmente negato, Kilmer è tornato a interpretare lo stesso personaggio in “Top Gun: Maverick”. In quel film, visibilmente provato dalla malattia e dalle sue conseguenze, ha mostrato ancora una volta il suo impegno e il suo coraggio.
Nel corso della sua carriera, Val Kilmer ha vestito i panni di una vasta gamma di personaggi complessi e affascinanti. Tra i suoi ruoli più iconici spiccano quelli in “Tombstone” (1993) dove ha interpretato Doc Holliday, “Heat” accanto ad Al Pacino e Robert De Niro, e “Batman Forever” nel ruolo del leggendario supereroe. Sorprendentemente, nonostante la qualità delle sue interpretazioni, non ha mai ricevuto un Oscar, un’assenza inaccettabile per molti critici.
Kilmer ha avuto una vita sentimentale turbolenta, intrecciando relazioni con figure di spicco come Cindy Crawford e Daryl Hannah, definendo quest’ultima come l’amore più doloroso. Ha poi avuto un’importante storia d’amore con Cher e successivamente sposato l’attrice Joanne Whalley, con cui ha avuto due figli, Mercedes e Jack.
Nonostante il tumore gli avesse compromesso la voce, Kilmer ha continuato a comunicare attraverso l’arte e la scrittura. Nel 2020, ha pubblicato l’autobiografia “I’m Your Huckleberry”, in cui ha esplorato il suo percorso e le sfide affrontate. Un documentario intitolato “Val”, presentato a Cannes nel 2021, ha fornito un ritratto intimo della sua vita, narrato da suo figlio Jack.
Kilmer ha affrontato le avversità con grazia e dignità, focalizzandosi sulla pittura e condividendo la sua arte con i followers sui social media. Il suo ultimo dipinto, pubblicato su Instagram il 22 marzo, rappresentava una fiamma rossa circondata da sfumature di grigio e azzurro, simbolo della sua indomabile passione e resilienza.
La comunità cinematografica e i fan di tutto il mondo ricorderanno Val Kilmer non solo per il suo talento eccezionale ma anche per il suo spirito indomito e creativo. La sua perdita lascia un vuoto profondo, ma la sua eredità artistica continuerà ad ispirare per le generazioni a venire.